Io, Benito
Per alcuni è un comico, per altri un cantante, per tutti i sardi è un personaggio amato che incontra sempre il favore del pubblico. Che si esibisca nelle piazze dei paesi, o appaia in trasmissioni televisive nazionali, il gradimento degli spettatori è assicurato grazie al suo spirito goliardico e al suo acuto senzo dell’umorismo.
Nasce il 12 gennaio 1939 ad Oristano e comincia a muovere i primi passi della sua carriera artistica sul finire degli anni ’50 come cantante del gruppo musicale “Gatto Nero ENAL” (in seguito ribatezzato “I nuraghi”). Si fa apprezzare nei locali e nelle piazze della provincia, proponedo sia i brani delle classifiche di quel periodo, sia suonando pezzi di propria composizione come Su twist 'e Giuannica e Gambale Twist che diverranno poi i suoi cavalli di battaglia. In seguito Benito lascia il gruppo e comincia a lavorare al circo “Armando” come presentetore. Sono anni fondamentali per la sua crescita artistica nei quali impara “la difficile arte di far ridere”. Riferendosi a quegl’anni, li definirà “la mia università”.
Nei primi anni '60 Benito si unisce al gruppo oristanese dei “Visconti” allora formato da Francesco Salis, Giulio Albano, Nello Cocco e Guido Cocco. Col nome di “Barrittas” partecipano al concorso “L’Arpa d’oro” di Ozieri, presentando il brano “Whisky, birra e Johnny Cola”. Al gruppo si uniscono poi Antonello e Lucio Salis dando avvio ad lungo sodalizio ricco di successi e spettaccoli nelle maggiori città italiane, che terminerà nei primi anni ’70 con lo scioglimento del gruppo.
Sul finire degli anni ’70, il nuovo gruppo di Benito è “I Porsei”, e con loro presenta nelle piazze di tutta la Sardegna, uno spettacolo comico-musicale che può essere considerato il suo primo varietà. Sono gli anni della proficua collaborazione con Antonello Martinez che dura fino ai primi anni ’80.
Il Benito comico è quello degli anni ’80: sono gli anni delle colleboarazionicon Filippo Martinez, con Alverio Cau e con Alessandro Fois, che portano alla messa in scena in diversi spettacoli come Visitors, Polvere di stelle, La Prefica, Un giorno in pretura, Chi l'Ha visto, Ciccitta è facendo salciccia, Tuttourgu, Latte e cozze, Bugie, Tonteddu. Le audiocassette di questi spettacoli invadono il mercato regionale e fanno di Benito Urgu il grande caricaturista che tutti oggi conoscono.
Arrivano gli anni ’90 che vedono Benito al fianco di Piero Chiambretti in “Prove tecniche di trasmissione” su Rai Tre. Le presenze sulla TV nazionale continuano in “Piacere RaiUno” con Toto Cutugno, “La piscina” su RaiTre, e nella fiction “Casanostra”.
Negli anni 2000 Benito lavora con Giorgio Panariello a “Torno Sabato”, ancora con Chiambretti in “Markette” e “Markette doppio brodo” su La7 e con Nino Frassica in “Suonare Stella” su Raidue.
Queste sono solo alcune delle tappe della vita di Benito, che lo hanno portato ad essere il grande comico oristanese che da più di quarant'anni regala tante vere emozioni al suo vastissimo pubblico.